Vie Lauretane
Sant’ Agata

In Asciano — Bene culturale

Sant’ Agata

All’estremità sud, ai limiti del borgo si trova la basilica di Sant’Agata, bella chiesa romanica in travertino che emerge nel tessuto edilizio dall’alto di una gradinata. Fondata nell’XI secolo, ampiamente restaurata, è caratteristica per gli elementi architettonici e decorativi di tipo lombardo. L’interno, a una navata coperta dal soffitto a capriate e conclusa da tre absidiole conserva, alla parete destra, un affresco riferibile ad un allievo del Sodoma e raffigurante la Madonna col Bambino tra Tobiolo e l’Angelo e l’arcangelo Michele e, in basso, il donatore. Dietro all’altare maggiore si colloca un Crocifisso ligneo del Cinquecento mentre alla parete sinistra si trova una Pietà ad affresco del Riccio. Attualmente esposte al museo Corboli sono, invece, la Natività di Maria, un'Assunta di Giovanni di Paolo, un tempo anch’esse collocate nella collegiata di Sant’Agata. Quella che oggi è la basilica di Sant'Agata diventò una pieve nell’anno 1029, quando accolse il fonte battesimale dalla piccola pieve di Sant'Ippolito. La sua struttura architettonica è unica nel territorio senese: infatti la pianta è particolare in quanto strutturata a croce latina con tre absidi, che sembrano originare da un precedente impianto a croce greca. Sappiamo infatti di un ampliamento della struttura nella metà del tredicesimo secolo, cui risale anche la facciata decorata da grandi arcate cieche a sesto acuto e dal coronamento ad archetti pensili. La chiesa fu elevata al rango di Collegiata nel 1542. I più importanti interventi di restauro che la caratterizzarono furono eseguiti nel 1885 e nel 1955; in occasione del primo, vennero demoliti tutti gli elementi decorativi barocchi e i sette altari laterali, mentre con il secondo restauro si riportò l'edificio ad uno stile presumibilmente vicino a quello originario. Esternamente, la basilica di Sant'Agata è caratterizzata dalla facciata dell'aula gotica, il cui paramento murario è costituito da blocchi squadrati di travertino ed è preceduta da un'ampia scalinata, realizzata solo nella seconda metà del diciannovesimo secolo. Alla destra della basilica si trova il campanile a pianta quadrata, anch'esso realizzato in blocchi di travertino squadrati, con elementi realizzati in mattoni alla sua sommità. Purtroppo i tre classici livelli di finestratura, con trifore e bifore, sono stati in parte tamponati per problemi di stabilità, confermati dalla leggera pendenza a destra, assunta dal campanile con il passare del tempo. Posteriormente, si apprezza meglio la forma a croce greca risalente all'XI secolo e la struttura portante a forma ottagonale della cupola, con alla sommità una lanterna in cotto di epoca rinascimentale.

Audioguida

← Torna a Asciano