Vie Lauretane
Collegiata dei Santi Martino e Costanzo

Bene culturale

Collegiata dei Santi Martino e Costanzo

Al margine del ciglio delle mura cittadine si colloca il più grande edificio sacro di Torrita. Costruita nel 1631 per trasferirvi il titolo della pieve di San Costanzo la chiesa diviene collegiata (ovvero sede di un capitolo di chierici) nel 1648 e nel 1789 viene ampliata. La semplice facciata, a capanna, è incorniciata da due lesene che decorrono lungo gli spigoli e, superiormente, da un’architrave sormontata da timpano triangolare al centro del quale si apre un rosone circolare. Allineato con quest’ultimo, si colloca il portale architravato e sormontato da una lunetta. Tutti gli elementi architettonici sono in laterizio mentre le superfici, da essi definite, sono campite a intonaco chiaro. Di mattoni è anche il campanile che si eleva sul lato destro della facciata, arretrato rispetto ad essa. Il suo sviluppo è suddiviso in più registi e movimentato da paraste e da cornici aggettanti. Nell'interno ad un'unica navata si segnala una terracotta policroma cinquecentesca con Santa Caterina da Siena attribuita a Lorenzo di Mariano detto "il Marrina" (Siena, 1476 – Siena, 1534) scultore finissimo che fu capomastro dell’Opera del Duomo di Siena. Pregevoli sono anche l'ampio coro in noce, realizzato nel 1740, e l'organo ottocentesco della ditta Tronci.

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