Bene culturale
Oratorio della madonna delle Nevi
Appena fuori Porta Nuova si trova il piccolo oratorio della Madonna delle Nevi edificato, forse, nel 1525 a seguito di una grave pestilenza e racchiudente un tabernacolo caro alla devozione locale. La facciata è preceduta da una loggia in laterizi, come di sovente accade negli edifici sacri posti lungo le vie di Pellegrinaggio; su di una scalea in travertino si imposta l'elegante serliana: un elemento architettonico composto da un arco a tutto sesto affiancato simmetricamente da due aperture sormontate da un architrave; fra l'arco e le due aperture sono collocate due colonne in pietra serena. All'interno del piccolo edificio vi sono gli affreschi cinquecenteschi di Girolamo di Benvenuto (Siena, 1470 – Siena, 1524),: sulla parete in alto l' Annunciazione; subito sopra vi è il Padre Eterno che invia a Maria lo Spirito Santo; sui due lati sottostanti si collocano, rispettivamente a sinistra e a destra, i Santi Costanzo e Sebastiano ed i Santi Flora e Rocco; sulla lunetta della scarsella l'Assunzione della Vergine e San Tommaso apostolo che riceve la cintola; nel sottarco è il Salvatore con ai lati Patriarchi e Profeti del Vecchio Testamento; nei piedritti a sinistra i Santi Pietro e Paolo e, a destra, le Sante Flora e Lucilla.
Audioguida